Campagna di PREVENZIONE

La Campagna prevede l’informazione ai genitori e alle famiglie in generale basata su quattro punti fondamentali:
1) Nanna sicura (posizione nel sonno)
2) Non fatelo fumare (lotta al fumo passivo)
3) Fresco è meglio (temperatura ambiente)
4) Anche l’impiego del ciuccio nel sonno puo’ evitare la morte in culla (solo dopo il primo mese di vita, quando il piccolo ha già ben avviato l’allattamento materno)

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Brochure Stella in Cielo

Brochure SIDS/ALTE

Centro Regionale SIDS-ALTE

Per dare sostegno alle famiglie colpite da eventi SIDS e ALTE ed ai pediatri lavora da anni il
CENTRO REGIONALE SIDS-ALTE
UO DI Pronto Soccorso–Medicina d’Urgenza –Osservazione DEA IGG
Responsabile – Dottoressa Antonella Palmieri
Tel 010 5636660 - antonellapalmieri@ospedale-gaslini.ge.it

IL Centro SIDS è una struttura polispecialistica che ha come finalità la riduzione della mortalità per SIDS, lo studio delle sue cause, il sostegno alle famiglie colpite dall’evento SIDS. Nello studio della SIDS, attenzione particolare è stata riservata anche ad eventi non cosi’tragici ma che comunque possono richiedere manovre rianimatorie ossia gli eventi ALTE (Apparent life threatening events). Ecco quindi che nell’attività del Centro SIDS deve essere inserita l’ assistenza e il controllo clinico dei pazienti con ALTE.
Per giungere alla effettiva operatività il centro deve comprendere varie figure professionali: il pediatra, una serie di specialisti a a provata competenza pediatrica (gastroenterologi, cardiologici, specialisti in malattie metaboliche, neurologi ad esempio), l’anatomo-patologo, il medico legale, il genetista, lo psicologo.
Il rapporto con le famiglia puo’ essere mediato dalla Associazione delle famiglie spesso in collaborazione con Centri di volontariato locali (ONLUS).
Alla base comunque dell’attività del centro, in associazione alla diagnosi è la PREVENZIONE
La prevenzione già in anni lontani, in altri paesi del mondo, ha ridotto drasticamente gli eventi SIDS, tuttavia dobbiamo ancora molto lavorare, mancando soprattutto immediati raffronti in quanto che, in Italia, non esistono dati epidemiologici attendibili.